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giovedì 13 dicembre 2018

S.Lucia porta i doni

Classi quarte e quinte



In questo giorno, il più corto dell'anno, si festeggia S.Lucia, una martire cristiana, uccisa intorno al 304 d.C. sotto l'imperatore Diocleziano.
Il culto della Santa siracusana è diffuso in Italia e nel nord Europa ed è legato a varie tradizioni, come quella di portare i doni ai bambini, considerando la santa quasi una "collega" del più famoso Babbo Natale, fino alla sua invocazione per la protezione contro le malattie degli occhi.

Per i bambini che rimangono in attesa dei suoi doni, dopo averle scritto una "letterina", è tradizione che i ragazzi più grandi percorrano le strade di paese suonando un campanello da messa, richiamando i piccoli ad andare subito a letto, per evitare che la santa li veda.
Come ringraziamento alla santa per i doni che lascerà, viene preparato del cibo (arance, biscotti, caffè...) accompagnato da mezzo bicchiere di vino rosso e da fieno per l'asinello che di solito aiuta la santa a trasportare i doni.
Al risveglio, i bambini trovando i doni attesi, trovano anche nel piatto lasciato le arance e i biscotti consumati...con l'aggiunta di caramelle e monete di cioccolato, in segno del passaggio della santa e del suo gradimento del cibo offerto in dono.

Qui di seguito posto un video che riassume in pochi minuti la sua vita.
mMg


sabato 1 novembre 2014

Commemorazione dei Defunti - Tradizioni in Italia e nel mondo


Il 2 novembre, secondo la tradizione della Chiesa cristiana, si commemorano i defunti.
E' abitudine recarsi al cimitero a far visita ai nostri cari, portare dei fiori sulla tomba delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita e che ora non sono più con noi, ma che ricordiamo con affetto.
Il fiore tipico di questi giorni è il crisantemo, a cui è legata una leggenda giapponese. La conoscete? Ve la riporto qui di seguito:
 In una casetta del bosco vivevano una mamma e una bambina. Intorno alla casetta sbocciavano bellissimi fiori; quando giunse la brutta stagione, tutti i fiori appassirono.
Solo uno era rimasto alla bimba, perché ella lo aveva conservato in casa. Un giorno la mamma della bimba si ammalò gravemente; allora colse il fiore e l’offrì alla Madonna, perché facesse guarire la sua mamma.
 Mentre pregava sentì una voce: << La tua mamma vivrà tanti anni quanti sono i petali del fiore che mi hai donato!>>. La bimba contò i petali del fiore e vide che erano pochi; allora per amore della mamma, ridusse i pochi petali in tante striscioline. Così i petali divennero molti e la mamma visse per tanti anni.
Nacque così il crisantemo, il fiore dai mille petali. 

Se volete costruire il vostro crisantemo, magari con un lavoretto manuale, potete prendere spunto dalla foto. E' un lavoretto che la maestra Nella ha fatto costruire ai suoi alunni con della carta crespa.
Andate qui per scoprire come!

Voi conoscete qualche tradizione legata a questa festività?
Vi propongo un interessante articolo pubblicato dalla rivista FocusJunior in cui sono illustrate in modo sintetico alcune tradizioni curiose legate a questa festa, tradizioni presenti nelle regioni italiane ma anche nel resto del mondo. Cliccate qui per scoprirle!

Buona lettura!....e domani non dimenticate di fare una visita al cimitero!
mMg 

venerdì 31 ottobre 2014

Teste di zucca....vuote? Meglio la luce dei Santi!

Nella Chiesa ognuno di noi trova quanto è necessario
per credere, per vivere da cristiani, per diventare santi,
per camminare in ogni luogo e in ogni epoca.
(Papa Francesco)

La festa di Halloween nel nostro paese ha avuto una diffusione abbastanza recente, complice il marketing, che l'ha resa un'appuntamento sempre più sentito. È diventato oramai il "carnevale d'autunno". Travestimenti, maschere e scherzi sono gli elementi di questa ricorrenza che affascinano tanto i bambini ma anche i grandi, lasciandone cogliere solo ed esclusivamente l'aspetto goliardico ed esteriore, abbandonando (o meglio!) ignorando i veri valori simbolici e culturali originali di tale tradizione.


Molte le iniziative nel mondo cristiano per far riscoprire, allora, il valore della festa di Ognissanti, festeggiata il 1° novembre, di cui oggi molti giovani ignorano origini e significato.
Tra le più conosciute, segnalo quella lanciata qualche anno fa dalle Sentinelle del mattino con cui è possibile stamparsi grandi immagini di Santi da appendere, la sera del 31 ottobre, vigilia di Ognissanti, alle porte di case, parrocchie, alle finestre e ai balconi....per tappezzare le città di volti di persone che hanno saputo illuminare le strade dei credenti con la loro vita! 
In questo modo, viene lanciato un messaggio nuovo per una notte non più dedicata all'horror....ma alla luce!
Se volete saperne di più, cliccate sull'immagine.


Per chi di voi, invece, volesse approfondire le origini della festa di Halloween, di seguito propongo notizie utili per comprendere meglio le diverse tradizioni legate a questa festa che, pur non appartenendo alla nostra cultura, si sta trasformando in una consuetudine.  

Buona lettura!
mMg


Tradizione legata all'agricoltura e al cambio delle stagioni
"La parola "Halloween" ha lontana origine anglosassone; si fa risalire alla tradizione della chiesa cattolica e deriva probabilmente da una contrazione della frase "All Hallows Eve" ovvero la notte della vigilia di Ognissanti, festeggiata il 31 ottobre, data che nel quinto secolo avanti Cristo nell'Irlanda celtica coincideva con la fine dell'estate: in questa ricorrenza - chiamata Samhain (pronunciata soueen) - i colori tipici erano l'arancio per ricordare la mietitura e quindi la fine dell'estate ed il nero a simboleggiare l'imminente buio dell'inverno.

Tradizione celtica con riferimento all'aldilà
Narra la leggenda che gli spiriti erranti di chi è morto durante l'anno tornino indietro la notte del 31 ottobre in cerca di un corpo da possedere per l'anno successivo. I Celti credevano che in questa magica notte tutte le leggi fisiche che regolano lo spazio e il tempo venissero sospese, rendendo possibile la fusione del mondo reale e dell'aldilà. Ovviamente i vivi non volevano essere posseduti! Perciò i contadini dei villaggi rendevano le loro case fredde ed indesiderabili spegnendo i fuochi nei camini e rendevano i loro corpi orribili mascherandosi da mostri gironzolando tra le case per far scappare di paura tutti gli spiriti che incontravano!

Un'altra spiegazione del perché i Celti spegnessero ogni fuoco non risiede nello scoraggiare la possessione dei loro corpi, ma nel fatto che riaccendessero ogni focolare prendendo la fiamma da un unico gigantesco fuoco druidico che veniva acceso nella notte del 31 ottobre nel mezzo dell'Irlanda a Usinach. I Romani fecero loro le pratiche celtiche. Ma con l'andare del tempo svanì la paura di essere posseduti dagli spiriti e rimase solo la tradizione di travestirsi.

Dolcetto o scherzetto?
La tradizione di "trick-or-treat" - dolcetto o scherzetto - vuole che abbia origine non dai celti ma da una pratica europea del nono secolo d.C. chiamata in inglese "souling" che potremmo tradurre in italiano come "elemosinare anima". Ad Ognissanti, i primi Cristiani vagavano di villaggio in villaggio elemosinando per un po' di "pane d'anima" dolce fatto di forma quadrata con l'uva passa (come il nostro "pane ramerino"). Più dolci ricevevano più preghiere promettevano per i parenti defunti dei donatori. A quell'epoca si credeva che i morti rimanessero nel limbo per un certo periodo dopo la morte e che le preghiere anche fatte da estranei potessero rendere più veloce il passaggio in paradiso.

La leggenda di Jack O'Lantern 
La tradizione di Jack O'Lantern deriva probabilmente dal folklore irlandese. Narra la leggenda che un uomo di nome Jack, noto baro e malfattore, ingannò Satana sfidandolo nella notte di Ognissanti a scalare un albero sulla cui corteccia incise una croce intrappolandolo tra i rami.
Jack fece un patto col diavolo: se non lo avesse più indotto in tentazione lo avrebbe fatto scendere dall'albero. Alla morte di Jack, continua la leggenda, gli venne impedito di entrare in paradiso a causa della cattiva condotta avuta in vita, ma gli venne negato l'ingresso anche all'inferno perché aveva ingannato il diavolo. Allora Satana gli porse un piccolo tizzone d'inferno per illuminare la via nella tremenda tenebra che lo attorniava. Per far durare più a lungo la fiamma Jack scavò un grosso cavolo rapa e ve la pose all'interno.

Festa importata dall'America o tradizione irlandese?
La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria.
Gli irlandesi usavano in origine i cavoli rapa ma quando nel 1840 arrivarono negli USA scoprirono che le rape americane erano piccole, ma anche che le zucche erano più grosse e più facili da scavare dei cavoli rapa. Ecco perché a tutt'oggi Jack O'Lantern è una zucca intagliata al cui interno è posata una lanterna.

(fonte: http://ilricordoelamemoria.blogspot.it/)

domenica 2 febbraio 2014

Festa della Candelora

Oggi la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù (Lc 2,22-39), popolarmente più conosciuta come festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti"; così infatti il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.




"Per la santa Candelora
se nevica o se plora
dell'inverno siamo fora;
ma se l'è sole o solicello
siamo sempre a mezzo inverno."
(antico proverbio popolare legato al clima e alle stagioni)


La festa, come molte nella liturgia romana, ha un’origine pagana. Il mese di Febbraio era l’ultimo del calendario romano, quello che chiudeva l'anno: il termine “Februarius” (derivante da “februa”) significava “purificazione”. Il quindicesimo giorno di Februarius venivano inaugurati i Lupercali, le festività in onore del Dio Luperco, il quale, secondo la tradizione, sorvegliava le greggi e le proteggeva dall'assalto dei lupi. Il culto di Luperco era molto importante per il suo valore purificativo ed i suoi sacerdoti, godevano di gran prestigio.
Fu papa Gelasio I nel V secolo d.C. ad ottenere il permesso dal senato di Roma e “sostituire i lupercali” con la festa della candele mantenendone il significato di rito purificativo, dedicandolo però alla Vergine. Il nome venne cambiato in “Festa delle Candele” (Candelora), in quanto adottate come simbolo della purificazione. 

La candela, ricevuta oggi durante la celebrazione, è l'invito a trasformare la nostra esistenza in una candela nella mani di Dio, a passare dalle tenebre alla luce di Cristo, per essere condotti sulla via del bene.

Festa di luce, dunque la Candelora, quella luce di Cristo che illumina tutti i popoli; festa dell'incontro (così era detta anticamente) tra l'attesa profetica e il suo compimento; festa della vita, che sorge e che tramonta.
Buona festa della Candelora e....buona vita!
mMg

lunedì 6 gennaio 2014

I cammelli dell'Epifania



Epifania, nell'aria quieta
guizza la coda d'una cometa
ferma all'ingresso d'una capanna
dove dolcissima canta una mamma.

Canta una mamma, lunghi ha i capelli,
immersi gli occhi tranquilli e belli,
lunghi capelli come di seta,
come la coda della cometa.

E tre cammelli, lungo la via
giungono proprio all'Epifania.
Tre re, tre magi portan con loro
in dono: mirra, incenso e oro.

Incenso, mirra e una coppa d'oro
per un minuscolo, grande tesoro.
Anche se lunga, dolce è la via
ai tre cammelli dell'Epifania.
(Fonte: www.filastrocche.it )

BUONA EPIFANIA A TUTTI!!!

giovedì 23 febbraio 2012

Quaresima...andiamo verso la Pasqua!

Con il Mercoledì delle Ceneri ha inizio il periodo di Quaresima che culminerà nella Settimana Santa.

La Quaresima ha lo scopo di invitare i fedeli a imitare il periodo di 40 giorni di meditazione e astinenza che Gesù passò nel deserto prima di cominciare la sua predicazione.
In realtà la Quaresima dura 44 giorni e va dal Mercoledì delle Ceneri al momento della Messa Vespertina (In Cena Domini) del Giovedì Santo.
La Messa Vespertina del Giovedì Santo apre il periodo detto Triduo Pasquale che durerà dal Venerdì Santo al giorno di Pasqua.


Nelle messe della Quaresima non si canta l'Alleluia né si recita il Gloria, e si usa il colore viola per i paramenti liturgici, fatta eccezione per le feste, le solennità e la quarta Domenica nella quale si può scegliere il rosa (questa domenica voleva un tempo essere per i fedeli una breve sosta nel cammino di penitenza che il tempo di Quaresima richiedeva, con la possibilità anche di interrompere il lungo digiuno. Il rosa quindi, pur rimanendo legato al viola della penitenza, era alleviato dal bianco dell'imminente solennità).
In Quaresima e fino al gloria della Veglia Pasquale sono inoltre proibiti il suono dell' organo e degli altri strumenti musicali in chiesa, se non per accompagnare il canto, e l'ornamento floreale degli altari, eccetto che nelle feste, nelle solennità e nella quarta domenica.
Il digiuno quaresimale consiste nel fare un solo pasto al giorno, e nell'astenersi dai cibi vietati (carne nel giorno di venerdì). Nei giorni di digiuno la chiesa permette un leggero pasto di ristoro alla sera, se l'unico vero pasto avviene a mezzogiorno, o a mezzogiorno se si stabilisce alla sera il proprio pasto principale.


Si richiamano al digiuno tutti coloro che abbiano compiuto i 18 anni e non siano impediti da motivi di salute quello dell'astinenza inizia a 14 anni compiuti e termina a 60 anni incominciati.
(fonte:IdierredaVinci)

Dopo questa bella introduzione sulle caratteristiche del tempo di Quaresima, vi suggerisco il post de "Il blog di profrel" della collega Carmela che parla dell'esperienza di Gesù nel deserto. Nell'articolo potrete trovare un bellissimo video animato realizzato con le illustrazioni dell'illustratore freelance e artista Si Smith. Il video è visibile anche su YouTube.

Spero vi riesca ad emozionare come è stato per me!

mMg

mercoledì 22 febbraio 2012

Ebraismo - Feste religiose

Per le classi quinte
Ancora sull'ebraismo, vi posto alcuni riferimenti utili per approfondire le vostre conoscenze sulle feste ebraiche.
Per cominciare, l'immagine del calendario ebraico (lunare):



Dal sito IdierreDaVinci:
- notizie utili sulla festa di Hanukkah - Chanukkah - la festa delle luci ebraica, post in cui trovare anche foto dei dolci tipici della festa e materiale scaricabile per costruire il "dreidel" (la trottola) che abbiamo conosciuto in classe.


Dal blog ProfRel della collega Carmela.
- spiegazione della Festa delle capanne o Sukkot, corredata anche da un simpatico video.

mMg

domenica 11 dicembre 2011

I Santi del periodo natalizio: S.Lucia

Un'altra proposta per conoscere i santi le cui festività cadono nel mese di dicembre. Questa è la volta di S.Lucia, che si festeggia il 13 dicembre.

La vergine e martire Lucia è una delle figure più care alla devozione cristiana. Vissuta a Siracusa, sarebbe morta martire sotto la persecuzione di Diocleziano (intorno all'anno 304). Gli atti del suo martirio raccontano di torture atroci inflittele.
Di santa Lucia esiste a Siracusa il «loculo», cioè la tomba primitiva, sulla quale fin dai tempi antichi sorse una chiesa, rifatta poi nel Seicento.



In tutto il mondo si trovano reliquie di Lucia e opere d'arte a lei ispirate. La santa è patrona di Siracusa e di Mantova ed è considerata la protettrice di ciechi, oculisti, elettricisti, sarti e ricamatrici.
In molti paesi e anche in alcune regioni d'Italia, è la santa che, a cavallo di un asinello, porta regali e dolci ai bambini, nella notte tra il 12 ed il 13 dicembre. Per questo, i bambini che l'aspettano preparano una tazza di latte per Santa Lucia e del fieno per l’asinello e lo mettono fuori dalla finestra o dalla porta.


Ecco alcuni link utili per conoscerla meglio:
- http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/storia_santa_lucia.htm
- http://www.santiebeati.it/dettaglio/25550, per i dettagli sulla vita della santa
- http://www.santaluciasr.it/, il sito ufficiale
- http://it.wikipedia.org/wiki/Lucia_da_Siracusa, con alcune tradizioni in Italia
- http://www.carasantalucia.it/index.htm, un simpatico sito a misura di bambino che offre molte notizie storiche, religiose e geografiche che riguardano il culto della santa


Altri link con alcune attività divertenti e di approfondimento:
- LIBRETTO CON VITA DI S.LUCIA proposto dalla collega Maria Grazia Butti
- La TecaDidattica propone breve "agiografia" di S.Lucia e la realizzazione della coroncina di candele, tipica della tradizione dei paesi del Nord Europa.
- alcune filastrocche a lei dedicate sul sito ilpaesedeibambinichesorridono

...e infine alcuni disegni da colorare:
- http://www.pianetamamma.it/foto_gallery/disegni-da-colorare/feste/santa-lucia/
- http://www.midisegni.it/feste/santaLucia.shtml
- http://www.spielemitderbibel.net/disegnicolorareitalia/santaluciad.html

Buona domenica!
mMg

domenica 4 dicembre 2011

I Santi del periodo natalizio : S.Nicola

A dicembre vengono ricordati e venerati alcuni Santi che, col tempo, sono stati associati alla tradizione dei doni natalizi.
Scopriamo insieme di chi si tratta attraverso una serie di post sul tema.
Oggi propongo notizie su S.Nicola, che si festeggia il 6 dicembre.



6 dicembre - S.NICOLA, IL VESCOVO CHE PORTAVA DONI
San Nicola è uno dei santi più popolari del Cristianesimo e protagonista di molte leggende riguardanti miracoli a favore di poveri e truffati. Fu vescovo di Myra, antica città della Turchia.
È famoso anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus (o Klaus), conosciuto da noi come Babbo Natale!
E' un santo molto venerato anche in Italia, soprattutto a Bari, di cui è patrono della città.




Allego al post alcuni link che potrebbero aiutarvi nella scoperta di questa figura:

Per conoscere la figura del Santo, con notizie principali:

Per approfondire:

Alcune attività per i bambini su S.Nicola:

Alcune tradizioni italiane che si stanno preparando in questi giorni in onore del santo:
Buona domenica!
mMg

    sabato 29 ottobre 2011

    Festa di Tutti i Santi


    Come si sa, la festa di Ognissanti, nota anche come Tutti i Santi, è una solennità che celebra insieme la gloria e l'onore di tutti i Santi del Paradiso.
    Le commemorazioni dei "martiri", comuni a diverse Chiese cristiane, cominciarono ad essere celebrate a partire dall'ormai lontano IV secolo d.C..
    Un'unica festa, quella di Tutti i Santi, appunto, nel giorno del 1° novembre, si diffuse nell’Europa latina nei secoli VIII-IX. Si iniziò a celebrare la festa di tutti i santi anche a Roma, fin dal sec. IX.

    I Santi sono una figura importante nella cultura cattolica: sono delle persone che nella loro vita hanno testimoniato la fede in Dio e tutte le virtù cristiane. Tutti possono diventare Santi e questi Santi del Paradiso diventano l’esempio che noi fedeli siamo chiamati a seguire.
    Così in questi giorni si prega per i Santi (e per i defunti) e si chiede di intercedere per noi.

    Sul sito Regioni Italiane potete leggere un interessante articolo dedicato a questa festività e alle sue tradizioni.

    ...Santità, far passare la luce!
    "La festa di Tutti i Santi, è una giornata di gioia, di speranza, di fede. E' la festa di tutta l'umanità che ha sperato, sofferto, che ha cercato la giustizia, di quella che sembrava perdente e invece si è scoperta vittoriosa. E' la festa di Tutti i Santi, non solo di quelli segnati sul calendario e che veneriamo sugli altari, ma anche di quelli che sono passati sulla terra in punta di piedi, senza che nessuno si accorgesse di loro, ma che nel silenzio del loro cuore hanno dato una bella testimonianza di amore a Dio e ai fratelli, forse parenti nostri, amici, forse nostro padre, nostra madre, umili creature che ci hanno fatto del bene senza che noi neppure ci accorgessimo."

    Ogni giorno nel calendario c’è un Santo dedicato. Quando qualcuno ha lo stesso nome di un Santo, in quel giorno festeggia l’onomastico, ricevendo gli auguri dalle altre persone. In occasione di questa festività, allora, non dimenticate di augurare BUON ONOMASTICO A TUTTI!

    Concludo il post con questo "ricordo" dall'antico mondo contadino, nel quale esisteva un proverbio legato al primo giorno del mese di novembre: "Ognissanti, manicotti e guanti", la cui spiegazione è molto semplice: copritevi, comincia la stagione fredda!!

    mMg