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mercoledì 26 dicembre 2018

Vincere le differenze...attraverso l'amore

Tutte le classi


Che bel messaggio circola in questi giorni grazie ad un bellissimo e commovente spot televisivo!
Un breve video ma denso di significato: per una volta la pubblicità, che in genere interrompe una tranquilla visione e infastidisce anche, può insegnare qualcosa di importante.
E allora, non perdiamo l'occasione di rifletterci sopra!!

In classe (ma anche nella vita) non sempre riusciamo ad accettare le differenze, a farle diventare ricchezza...molto spesso sono motivo di scontro e di esclusione. Invece di stare calmi, metterci nei panni dell'altro e pensare che anche il nostro compagno ha dei sentimenti e dei desideri che sono simili ai nostri e che vorrebbe solo essere amato e accettato per quello che è, preferiamo iniziare una "lotta" per dimostrare chi ha ragione e chi ha diritto e chi no.

Ma non sarebbe meglio riuscire a trovare un compromesso, una soluzione che rispettasse la personalità e i desideri di tutti? Certo, la ricerca di una soluzione non è semplice, a volte è difficoltosa e può richiedere tempo ed energie che vorremmo magari impiegare in altro di meno "scomodo"...ma per il benessere di tutti potremmo fare qualche sforzo in più.

Veniamo allora al dunque: vi posto il video dello spot che ci insegna ad abbracciare anche i tipi "spinosi"come il piccolo riccio che ne è il protagonista. Magari l'avrete anche già visto in televisione. 
Il piccolo riccio, come accade in tante scuole a bambini come voi, non riesce ad avere amici per via delle sue caratteristiche fisiche, che peraltro lui non può scegliere ma sono date dal suo essere riccio! (quante volte avete preso in giro un compagno per lo stesso motivo?). 
Per fortuna, in questa storia vince l'amicizia: i suoi compagni, che vogliono giocare con lui, riusciranno a non lasciarlo solo e a trovare una soluzione per averlo vicino, senza che nessuno possa farsi male. Sono riusciti ad accoglierlo tra loro, facendo svanire la loro paura iniziale.
Non è una bella cosa questa? 
Questo video ci dà una bella lezione: non sono le differenze a creare le distanze e a costruire muri, ma la nostra incapacità o il nostro mancato desiderio di trovare soluzioni. L'accoglienza e l'amicizia si basano su quotidiani piccoli (ma grandi) gesti d'amore. 
Dovremmo tenerla presente non solo in questo periodo di Natale, ma in ogni giorno della nostra esistenza.


Buona visione!


Pubblicità del gruppo bancario austriaco Erste Bank und Sparkasse,
dal titolo 'Cosa sarebbe il Natale senza amore?'

martedì 18 settembre 2018

Come avviene l'incontro con l'altro?

Classi quinte

Abbiamo introdotto con i primi giorni di scuola un grande tema che mi sta particolarmente a cuore: la diversità e l'unicità di ciascuno.
Proprio perché quest'anno, nel nostro percorso, affronteremo le grandi religioni del mondo e il nostro tempo ci chiama ad essere sempre più "cittadini del mondo", dovremo comprendere maggiormente come le diversità che notiamo fra noi debbano essere considerate fonte di arricchimento reciproco e strumenti per evidenziare la nostra personalità peculiare, la nostra unicità.
Abbiamo riflettuto su questo e su quali atteggiamenti sono da mettere in atto per accogliere "l'altro" in un clima di accoglienza e rispetto. Continueremo a farlo nel corso delle prossime lezioni.

Intanto vi posto i video da cui siamo partiti in classe (i due cortometraggi della Disney-Pixar) per intavolare le nostre discussioni. Da questi filmati abbiamo capito come spesso paura, novità e pregiudizio possono sfociare in litigi, incomprensioni, non accettazione dell'altro e intolleranza.
Potrete riguardarli per conto vostro e magari notare qualche altro dettaglio interessante nel comportamento dei protagonisti che merita qualche osservazione da parte nostra.

Buona visione!
maestra Miriam










mercoledì 10 settembre 2014

Per iniziare bene....

A tutti i miei alunni, vecchi e nuovi....

La scuola riparte e spero che insieme riusciremo a far partire questo anno nel miglior modo possibile.
Per poterlo vivere in modo sereno ed entusiasmante, c'è bisogno della collaborazione di tutti. 
Chi ben comincia, è a metà dell'opera!
Chi di voi non conosce questo famoso proverbio? Viene spesso usato per mettere in evidenza l'importanza di iniziare sempre con impegno qualsiasi lavoro, proprio per avere maggiori probabilità di riuscita.
Propongo qui di seguito un breve video che offre l'occasione per una "rinfrescatina" sulle regole di base per stare bene in classe tutti insieme, nel rispetto reciproco, ed affrontare l'anno con tanta positività!
Raccogliete la sfida?
Buon anno scolastico!
Ci vediamo domani in classe!
mMg




domenica 31 agosto 2014

Pronti a ricominciare?



Ciao ragazzi!
Come state?
Spero abbiate passato delle belle vacanze e che non vi dispiaccia troppo risedervi fra i banchi fra pochi giorni!
Domani io e le altre maestre saremo a scuola e io inizierò a preparare le attività per iniziare questo nuovo anno scolastico insieme!
Vi aspetto!
mMg

lunedì 6 gennaio 2014

Buon rientro a scuola!

Ciao ragazzi! Ci siamo....
Le vacanze sono finite e domani si ricomincia: al suono della campanella, tutti in classe!
Siete pronti? Avete fatto tutti i compiti? O siete in tremendo ritardo!?!?
Comunque sia, spero che in queste vacanze abbiate avuto il tempo di riposarvi e di divertirvi.
Ora ci aspetta un periodo di "lavoro sodo" e mi auguro che ciascuno metta il proprio impegno per riuscire al meglio!
Ci vediamo a scuola....
;o)
mMg



lunedì 10 ottobre 2011

Oltre le diversità...siamo tutti gatti!!

Per le classi quinte

Gatto che ha fame mangia di nuovo
Apre il frigo e trova un uovo
Uovo di gatto
Gatta ci cova
Gatto un pò matto che cova le uova
Corri vicino, vola lontano
L'uovo si rompe
Appare un gabbiano
Piccolo cuore di equlibrista
Per nulla al mondo è così contento
Come per quella pioggia imprevista
Che porta il sole
Che porta il vento...


Cosa vi ricordano questi versi che ho riportato??
Ebbene sì! E’ proprio la poesia che abbiamo ascoltato guardando in queste prime settimane di scuola il film d’animazione “La Gabbianella e il Gatto", di Enzo D'Alò tratto dal romanzo dello scrittore cileno L.Sepulveda "Storia di una gabbianella e di un gatto che le insegnò a volare" (libro che le maestre a giugno vi avevano consigliato di leggere durante le vacanze estive).
Rimando il riassunto della storia narrata e i vostri commenti in merito al film nel blog che stiamo creando insieme, ma ci terrei a fornirvi alcune informazioni aggiuntive che vi potranno essere utili.
Ad esempio, più che uno scrittore Sepulveda si considera semplice narratore di storie reali, attraverso le quali intende mostrare il mondo così com'è nella realtà, per denunciare quello che non va, perchè secondo il suo pensiero la letteratura ha il dovere di tutelare la verità storica.
Volete sapere di più su Sepulveda? Cliccate a questi indirizzi:
http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=316&biografia=Luis+Sepulveda
http://it.wikipedia.org/wiki/Luis_Sep%C3%BAlveda

Di seguito, inoltre, vi posto un racconto autobiografico fatto dallo stesso Sepulveda e visibile su YouTube che riguarda un’esperienza vissuta dallo scrittore tra gli indigeni dell’Amazzonia. La cosa interessante è che parla proprio dell’argomento che stiamo affrontando in classe: l’accoglienza delle diversità. Guardate:



Infine, per scaldarci il cuore con un po’ di allegria, vi posto la colonna sonora del film “Siamo gatti”, cantata da Samuele Bersani, dove anche la gabbianella fa parte del coro. Anche lei si sente gatto e non vede ancora nessuna differenza tra lei e la sua “famiglia” di felini (fonte: YouTube - Nicola Pagano). Buon ascolto!
mMg