«Buon Natale credo sia stato già detto. E allora dico buon nuovo cuore a tutti; che sappia emozionarsi, che sappia condividere, che sappia colorarsi, che sia speciale»
Ripartiamo in presenza per questo nuovo anno scolastico....la campanella torna a suonare!
Un passo che fa sembrare di poter tornare alla "normalità" anche se la scuola sarà diversa da come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi.
Ci saranno nuove regole da rispettare, limitazioni nei movimenti e nell'uso dei laboratori al fine di proteggersi ed evitare contagi ma...
torneremo a stare insieme, a guardarci negli occhi e a sorridere, anche se da sotto una mascherina!
Che emozione! E quante aspettative!
....Ritroveremo un po' di noi, quel "noi" così prezioso, sacrificato per tutto questo tempo di pandemia, e che abbiamo una voglia matta di "risvegliare".
Con l'augurio di non dimenticare chi siamo, nonostante i dispositivi di protezione che siamo costretti a portare, io sono pronta. E voi?!?!
"Il Bambino piccolo e infreddolito che contempliamo oggi nella mangiatoia protegga tutti i bambini della terra ed ogni persona fragile, indifesa e scartata. Che tutti possiamo ricevere pace e conforto dalla nascita del Salvatore e, sentendoci amati dall’unico Padre celeste, ritrovarci e vivere come fratelli! [...]
Per questo il mio augurio di buon Natale è un augurio di fraternità.
Fraternità tra persone di ogni nazione e cultura.
Fraternità tra persone di idee diverse, ma capaci di rispettarsi e di ascoltare l’altro.
Fraternità tra persone di diverse religioni."
I Magi sono coloro che hanno il cuore aperto alla ricerca di Dio. Una stella è stata la loro guida e la loro fede, dopo tanti sacrifici, stanchezza, lamentele e timori, non li ha delusi! Eccovi uno spezzone tratto dal film "The Nativity story". Buona visione e auguri!
Come augurio per iniziare al meglio questo nuovo anno, vi propongo questo curioso video pubblicato su YouTube ....Alcuni consigli dati dai piccoli protagonisti sarebbero davvero da seguire! Impegniamoci tutti nei prossimi mesi per rendere la nostra vita ed il nostro mondo migliori!
....E voi, cosa desiderate per il nuovo anno appena iniziato?
E' arrivato anche quest’anno il fatidico momento!!!
Ci si prepara ad un nuovo inizio, magari in una nuova scuola, con compagni nuovi o con quelli di sempre (anche per noi maestre con colleghi vecchi e nuovi), con mille aspettative e tanti timori riguardo a ciò che ci aspetta. Siamo ormai tutti in trepida agitazione!
Così posto questi dieci "auguri" che mi sembra importante rivolgere prima di tutto agli alunni che incontrerò quest'anno, dieci auguri rivolti a tutti loro ma che in realtà sono rivolti anche a ciascuno di noi. Auguri per auspicare un buon inizio d’anno scolastico ma che in realtà, possono valere per ogni giorno dell’anno!
Vi auguro di incontrare insegnanti alla vostra altezza, in grado di guidarvi adeguatamente in questo vostro percorso di crescita, che siano capaci di valorizzare e far sbocciare i vostri talenti naturali.
Vi auguro di non placare mai la sete di conoscenza: non fatevela mai smorzare da nessuno!
Vi auguro di non fermarvi mai alle apparenze delle cose: andate in profondità, andate alle radici. Come sosteneva Gandhi “Cerca invano chi vuole il ramo e dimentica la radice”.
Auguro a tutti voi di riuscire a creare amicizie vere, reali e di non perdere tempo con quelle virtuali.
Un altro augurio importante che vi faccio è quello di poter acquisire una cultura delle emozioni, poiché senza di esse le nozioni non hanno alcun senso. Qualcuno suggeriva "Va' dove ti porta il cuore".
Vi auguro di imparare ad essere trasparenti e di saper apprezzare la trasparenza altrui.
Vi auguriamo di comprendere il perché di quello che state imparando poiché senza un perché nulla ha senso.
Auguro a tutti voi di essere liberi, liberi di parlare, di scegliere, di amare, di sognare, di vivere.
Spero fortemente che abbiate tanti sogni da realizzare e che crediate nella loro concretizzazione.
Vi auguro con tutto il cuore infine di essere sereni, di amare la semplicità, di spogliarvi della superficialità, di vivere in modo autentico ogni giorno della vostra vita.
Siamo giunti anche quest'anno alla Vigilia di Natale!
Nella tradizione del mondo occidentale (le Chiese ortodosse, secondo il calendario giuliano, celebrano la Vigilia di Natale il 6 gennaio) assume una grande valenza simbolica poiché si celebra, nella notte, la nascita di Gesù, in una grotta di Betlemme, nella Giudea, regione della Palestina. Secondo i Vangeli, seguendo una stella di Betlemme, i re Magi venuti dall'Oriente trovarono un bambino che giaceva in una mangiatoia: ne riconobbero l'importanza e gli offrirono oro, incenso e mirra.
Per il fedele cristiano, la veglia notturna della vigilia serve da transito verso il mistero della nascita del Dio che si fa uomo ed entra nella storia dell'umanità: si danno gli ultimi ritocchi al presepe, ci si prepara per la messa di mezzanotte, in una attesa che ha lo scopo di far presente e reale il miracolo della nascita di Gesù.
Qui potete trovare un simpatico video in cui alcuni bambini della chiesa di San Paolo, ad Auckland, in Nuova Zelanda, recitano divertendosi per mettere in scena una drammatizzazione che racconti la nascita di Gesù. Sono stati bravi e divertenti. Spero piaccia anche a voi e vi faccia ricordare, sorridendo, il significato del Natale.
Comunque passiate questa notte, non siatene solo "spettatori" ma vivetela nel suo vero significato.
Ciao ragazzi! Ci siamo....
Le vacanze sono finite e domani si ricomincia: al suono della campanella, tutti in classe!
Siete pronti? Avete fatto tutti i compiti? O siete in tremendo ritardo!?!?
Comunque sia, spero che in queste vacanze abbiate avuto il tempo di riposarvi e di divertirvi.
Ora ci aspetta un periodo di "lavoro sodo" e mi auguro che ciascuno metta il proprio impegno per riuscire al meglio!
Ci vediamo a scuola....
;o)
mMg
...La fraternità è una dimensione essenziale dell’uomo, il quale è un essere relazionale. La viva
consapevolezza di questa relazionalità ci porta a vedere e trattare ogni persona come una vera sorella e
un vero fratello; senza di essa diventa impossibile la costruzione di una società giusta, di una pace solida e
duratura.
Messaggio di Papa Francesco per la celebrazione della
XLVII Giornata Mondiale della Pace
Auguri a voi tutti per questo nuovo anno 2014 appena cominciato, con la speranza di vivere pienamente la fraternità che lega gli uni agli altri, senza trovare nell'altro un nemico o un concorrente, ma un fratello da accogliere e abbracciare! Che sia per tutti un anno in cui costruire insieme la PACE!
«Fermiamoci davanti al Bambino di Betlemme. Lasciamo che il nostro cuore si commuova, non abbiamo paura di questo, non abbiamo paura che il nostro cuore si commuova, ne abbiamo bisogno! [...]Lasciamolo riscaldare dalla tenerezza di Dio; abbiamo bisogno delle sue carezze. Le carezze di Dio non fanno ferite, le carezze di Dio ci danno pace e forza. Dio è grande nell’amore. Dio è pace: chiediamogli che ci aiuti a costruirla ogni giorno, nella nostra vita, nelle nostre famiglie, nelle nostre città e nazioni, nel mondo intero. Lasciamoci commuovere dalla bontà di Dio».
(Papa Francesco, Benedizione Urbi et Orbi, 25 dicembre 2013)
Eccoci al via!
L'anno scolastico è iniziato....e ha presentato subito una grossa novità: ho cambiato scuola e mi ritrovo in un ambiente completamente nuovo!
Con grande tristezza per le colleghe che ho lasciato e per gli alunni che ho seguito fino ad ora, spero che questo cambiamento porti arricchimento alla mia esperienza professionale e possibilità di imparare nuove cose da chi ne sa più di me.
Dunque, anche per il blog, grandi novità!
Oltre ad essere conosciuto dagli alunni della vecchia scuola dove ho insegnato per lungo tempo, a cui va il mio più caro saluto e che spero continueranno a seguirmi virtualmente, il blog apre le sue porte (o dovrei usare forse la parola più adatta "finestre") anche agli alunni che conoscerò nelle mie nuove classi.
Pronti allora per partire per questa nuova avventura.... tutti insieme!
Per salutare il vecchio anno e voltare pagina sul nuovo...che di divertente e spensierato sembra non avere alcuna premessa, perchè non divertirsi con alcuni giochini? Ce ne sono di carini in tutta la rete...ve ne suggerisco alcuni qui.
GIOCO UNICEF on line il cui scopo è diventare un bravo volontario che si impegna per aiutare i bambini - proposto da Francesca Ravanelli sul suo sito
....E se sbirciate sul sito IDIERREDAVINCI troverete diverse raccolte di giochi sul tema Natalizio! Divertitevi!
Con i miei migliori auguri che questo nuovo anno che sta iniziando porti 12 mesi di giustizia, 52 week end di serenità, 365 giorni di amore e fratellanza, 6760 ore di pace, 525600 minuti di accoglienza e tolleranza, 31536000 secondi di FELICITA'!!!
mMg
Da una lettera di Mons. Tonino Bello, Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi:
"Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi Buon Natale senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l'idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.
Mi lusinga addirittura l'ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati. Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l'inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe, che nell'affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli, che annunciano la pace, portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l'aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I Poveri, che accorrono alla grotta mentre i potenti tramano nell'oscurità e la città dorme nell'indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere una gran luce, dovete partire dagli ultimi. Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili. Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano. Che i ritardi dell'edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.
I pastori, che vegliano nella notte facendo la guardia al gregge, e scrutando l'aurora, vi diano il senso della storia, l'ebbrezza delle attese, il gaudio dell'abbandono in Dio. E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri, che è poi l'unico modo per morire ricchi!
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza..."
Su YouTube è presente un video correlato a queste parole, che spero facciano nascere in tutti noi una riflessione profonda sul nostro modo di vivere questo grande dono che è la vita di ogni giorno.
mMg
Posto volentieri un breve filmato che ho realizzato insieme agli alunni di 5C per promuovere l'iniziativa solidale della scuola: il mercatino natalizio, svoltosi la settimana scorsa con la vendita di tutti i lavori realizzati dagli alunni della scuola primaria, sotto la guida delle loro maestre, il cui ricavato andrà in beneficenza.
Approfitto per un personale GRAZIE a tutti quelli che hanno partecipato all'evento: dagli alunni che ci hanno travolto con il loro entusiasmo, alle colleghe docenti che hanno saputo proporre idee originali, ai genitori che hanno collaborato dando la loro disponibilità per i "turni" al banco vendita di ogni classe, a chi ha offerto dei propri manufatti realizzati per l'occasione e, non ultimo,...per chi ha alla fine comprato, permettendo così la raccolta fondi!!!!
A tutti, i migliori auguri per queste festività!
mMg