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lunedì 2 aprile 2018

Giochi di ripasso sulla Settimana Santa

Classi quarte

Approfitto di questa pausa pasquale per postarvi una raccolta di esercizi di ripasso sulla Settimana Santa, che abbiamo approfondito in classe, conoscendone i riti celebrati dai cristiani per festeggiare la Pasqua di Gesù.
Spero vi aiutino a ripassare .... con un po' di divertimento!
Ci vediamo presto in classe!
maestra Miriam

ps. per ingrandire la videta, ricordatevi che potete cliccare sull'immagine, in alto a destra, sull'iconcina con le quattro frecce: in questo modo espanderete la finestra dei giochi. Ciao!

domenica 20 marzo 2016

Al via la Settimana Santa con la Domenica delle Palme


Oggi finisce il periodo di Quaresima e inizia la Settimana Santa, con cui i Cristiani ricordano e ri-vivono gli ultimi giorni di Gesù: dall'entrata trionfale a Gerusalemme, alla predicazione al Tempio, all'Ultima Cena e alla cattura, alla condanna e alla crocifissione...fino alla morte in croce. Ma per i cristiani di tutto il mondo non è questa la fine perchè dopo tre giorni nella "notte"....Gesù risorgerà!
Qui potete trovare notizie utili su questa celebrazione e sui suoi simboli, che rimandano all'antica tradizione ebraica.
Chi di voi oggi vi ha partecipato, avrà sicuramente visto la benedizione delle palme e
degli ulivi e magari ne ha anche portato a casa un rametto, come simbolo di pace da conservare o da donare a qualcuno....
In alcuni comuni, in questa occasione, vengono anche distribuite piccole croci fatte con foglie di palma.

Ma vi siete mai chiesti quanto lavoro c'è dietro la lavorazione e la preparazione delle palme per questa giornata?
Vi posto alcuni video, che sottolineano in particolare la tradizione sarda nella preparazione delle palme, da cui potete scoprire alcuni "segreti" di questa lavorazione, ma soprattutto quanto impegno e quanta pazienza molte persone (dai più piccoli ai più grandi) mettono in campo per poter celebrare al meglio questa ricorrenza.

Il primo video riprende la tradizione di Scano di Montiferro, un comune in provincia di Oristano, in Sardegna. Nel secondo potete seguire più da "vicino" i passaggi eseguiti per intrecciare i rami di palma.
Buona visione!









giovedì 24 aprile 2014

Settimana Santa: quiz di ripasso

Classi quarte


Propongo un semplice gioco di associazione (match) per aiutarvi a ripassare le caratteristiche della Settimana Santa e dei suoi riti, per poter essere pronti per il rientro a scuola di lunedì.
Che dite, non è difficile, vero?


mMg



domenica 13 aprile 2014

Inizia la Settimana Santa



Ci siamo! Anche quest'anno la Pasqua si fa più vicina con l'inizio della Settimana Santa.
Nella Domenica delle Palme, come già sapete, si ricorda l'ingresso trionfante di Gesù nella città di Gerusalemme.
Gironzolando su YouTube ho trovato questo video di animazione che, sebbene non utilizzi un linguaggio parlato, risulta simpatico e originale nel suo modo di raccontare la scelta di Gesù di entrare comunque a Gerusalemme in occasione della Pasqua ebraica, nonostante il pericolo fosse già presente.
Spero vi aiuti a meditare in modo personale su quanto accaduto in quei giorni che ciascun cristiano oggi si appresta a rivivere.
Buona Settimana Santa a tutti!
mMg



sabato 20 aprile 2013

Mappa sulla Settimana Santa

Classi quarte

Forse un po' in ritardo questo post! :oP
Comunque sia, spero lo possiate trovare utile ugualmente, magari per fissare alcuni concetti di cui avevamo parlato in classe.
Buona lettura!
mMg

Celebrare La Pasqua Cristia... by Miriam Guerci on Scribd

domenica 24 marzo 2013

Domenica delle Palme 2013

Oggi inizia la Settimana Santa che ci accompagnerà alla Pasqua.
Se qualcuno di voi non è riuscito ad avere un ramoscello di ulivo come da tradizione, vi segnalo un lavoretto carino da poter fare in questo pomeriggio piovoso (dal sito mammaebambini.it): incollando ad uno stuzzicadenti da spiedino alcune sagome della vostra mano ritagliate da cartoncino verde, potrete costruirvi la vostra palma personalizzata! Ecco qui una foto di come potrebbe risultare alla fine il lavoro:

Papa Francesco oggi in piazza S.Pietro ha lasciato questo messaggio ai giovani:
"Cari giovani, vi immagino a fare festa intorno a Gesu', agitando i rami d'ulivo; vi immagino mentre gridate il suo nome ed esprimete la vostra gioia di essere con Lui! Voi avete una parte importante nella festa della fede! Voi ci portate la gioia della fede...Tutti noi lo sappiamo e voi lo sapete bene che il Re che seguiamo e che ci accompagna e' molto speciale: e' un Re che ama fino alla croce e che ci insegna a servire, ad amare. E voi non avete vergogna della sua Croce! Anzi, la abbracciate, perche' avete capito che e' nel dono di se' che si ha la vera gioia e che e' con l'amore che Dio ha vinto il male ..."


Su queste parole, vi lascio anche un video a cartone animati che vi aiuterà a rivivere i momenti della Pasqua di Gesù: racconta infatti dalla Domenica delle Palme fino all'Ascensione. Buona visione!
mMg

sabato 7 aprile 2012

Settimana Santa: il Sabato del silenzio e dell'attesa

È un sabato di grande silenzio, vissuto nel pianto dei primi discepoli che hanno ancora nel cuore le immagini dolorose della morte di Gesù, letta come la fine dei loro sogni...
È anche il Sabato santo di Maria, madre fedele nell’amore che vive il suo Sabato santo nelle lacrime ma insieme nella forza della fede, sostenendo la fragile speranza dei discepoli...
È in questo sabato, che sta tra il dolore della Croce e la gioia di Pasqua, che i discepoli sperimentano il silenzio di Dio, la pesantezza della sua apparente sconfitta, la dispersione dovuta all’assenza del Maestro, apparso agli uomini come il prigioniero della morte.

In questo “grande Sabato”, la fede di tutta cristianità si illumina della speranza gioiosa di una vita nuova!


Ma cosa pensavano Giuda, Tommaso, Pietro, Giovanni, Maria e il Centurione la mattina del SABATO SANTO?
Ecco un’ipotesi dal sito Qumran2.net :

GIUDA
Cosa ho fatto?
Dopo tutto questo tempo, questi tre anni passati insieme, ci conoscevamo bene, avevo visto Gesù fare dei miracoli grandiosi. Eppure non ho saputo capirlo, e così per guadagnare 30 denari, non ci ho pensato due volte e ho “venduto” Gesù ai sacerdoti del Tempio.
Ma quando sono andato nell’orto per salutarlo, e permettere così ai sacerdoti di individuarlo perché era buio, Lui mi ha guardato con uno sguardo carico sì di affetto, ma triste; eppure anche allora mi ha chiamato: amico.
Ecco è stato in quel momento che ho compreso di aver fatto l’errore più grande della mia vita, non ho avuto fiducia in Lui e l’ho consegnato.
Ho tradito tutti i miei amici, non mi restava che scappare, ma anche la fuga sembra non bastarmi, non avrò più pace dentro di me.

TOMMASO
Non ci posso credere.
Gesù è morto in croce come un qualunque assassino! E noi, i suoi amici, dove eravamo? Tutti sparpagliati in giro pieni di paura.
Anch’io mi vergogno a dirlo, ma sono scappato, non sapevo proprio cosa fare, quando l’hanno catturato, con l’aiuto di Giuda, non ci ha neanche chiesto di difenderlo.
E adesso Lui è morto, che cosa ne sarà di noi, costretti a nasconderci perché i soldati ci cercano?

GIOVANNI
Non riesco a smettere di pensarci.
In questi giorni sono successe tante cose, la più importante: Gesù è morto in croce.
Sì sembra quasi impossibile eppure è così, e io ero l’unico dei miei compagni ad essergli vicino, se ne erano andati tutti spaventati. Anch’io avrei voluto andar via, ma come potevo lasciarLo solo? Così l’ho seguito fino al Golgota, non mi sembrava vero, tutti gli sputavano addosso, lo insultavano, e dire che erano gli stessi che Domenica avevano gridato: “Osanna al Figlio di David” e sventolavano le palme.
Quando l’ho visto su quella croce non ho potuto trattenere le lacrime, e Lui nonostante tutto chiedeva al Padre di perdonare quelli che lo stavano uccidendo. Poi mi ha visto, mi ha guardato con quel suo sguardo pieno di dolore, ma anche di affetto e… mi ha affidato Maria, la sua mamma, mi ha detto di prendermi cura di lei.

PIETRO
Sì è vero ho detto “Non so chi sia, non lo conosco”.
Gesù mi ha deluso, mi sembra quasi di non conoscerlo. Domenica scorsa siamo entrati a Gerusalemme acclamati dalla folla e adesso: Gesù è stato catturato, ucciso e noi siamo dei ricercati.
Però se ci penso, mi sembra quasi impossibile, l’altro giorno quando ho detto quelle parole non volevo, è stato più forte di me, sono uscite da sole; poi è uscito in cortile Lui scortato dalle guardie: Gesù mi ha cercato con lo sguardo e mi ha guardato, proprio io che avevo giurato di stargli sempre vicino e che invece…
Allora sì che non ho potuto trattenermi dal piangere, perché Gesù mi vuole ancora bene nonostante tutto, ed è morto in croce per me!

MARIA
Non può essere finito tutto
Sono sfinita. E’ sempre straziante per una madre veder morire il proprio figlio, ma vederlo morire in croce come è morto il mio Gesù ti distrugge. Mi sembrava di morire. Eppure Lui continuava a chiedere perdono per tutti.
Non c’era nessuno dei suoi amici, di quelli che avevano vissuto con Lui, c’era solo il più piccolo e più affezionato: Giovanni, e dalla croce Gesù me l’ha affidato, mi ha detto di prendermi cura di lui come se fosse mio figlio.
Non mi sembra vero che adesso Lui non ci sia più, non può essere finito tutto.

IL CENTURIONE
Chi altro poteva fare una cosa simile se non il Figlio di Dio
E’ davvero incredibile quello che ho visto, non sembrava proprio un malfattore, non si è ribellato, anzi dalla sua croce ha chiesto perdono per noi che lo stavamo uccidendo!
Chi altro poteva fare una cosa simile se non il Figlio di Dio, ucciso ingiustamente e abbandonato dalla sua gente.
E’ stato terribile vederlo morire, ma soprattutto vedere sua madre ai piedi della croce, che donna straordinaria deve essere, perché non ha fatto grandi scenate come succede spesso, ma è rimasta composta nel suo dolore enorme, gli occhi fissi verso suo figlio.


Per aiutare a riflettere sulla Pasqua, posto un breve racconto di G.Rodari, dal testo "Favole al Telefono":


IL SEMAFORO BLU
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo, fece una cosa strana. Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu', e la gente non sapeva più come regolarsi.
"Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?" Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeva l'insolito segnale blu', di un blu' che così blu' il cielo di Milano non era stato mai. In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e i pedoni più grassi gridavano: "Lei non sa chi sono io!"
Gli spiritosi lanciavano frizzi: "Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci una villetta in campagna.
Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini. Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."
Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio a districare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandi per riparare il guasto, e tolse la corrente. Prima di spegnersi il semaforo blu' fece in tempo a pensare:
"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio."

Il semaforo blu, è un intruso assolutamente “diverso”, nel solito tran-tran quotidiano. Gli uomini sono abituati, come gli automobilisti, a vivere con la testa china sul volante, badando alla strada, ciascuno chiuso nelle proprie preoccupazioni di lavoro, di denaro, di mille “grane” quotidiane. Il semaforo che diventa blu è qualcosa che dice: “Fermi ragazzi! Alzate gli occhi, osate, guardate oltre!”

L'andare oltre alle apparenze, capire il valore di ogni cosa e di ogni momento vissuto....questo è l'importante per riuscire a vedere con occhi nuovi!


In questa santissima notte, assisteremo al combattimento tra la luce e le tenebre. Parteciperemo alla vittoria di Cristo che sconfigge le tenebre della morte e ci dona la luce della risurrezione. Immersi in questa festa di luce ascolteremo il canto dell’annuncio pasquale… canto che entrerà nel nostro cuore accendendo una gioiosa speranza.

BUONA PASQUA DI RISURREZIONE!


mMg

giovedì 5 aprile 2012

Settimana Santa: il Giovedì Santo e l'Utima Cena

Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: "Prendete e mangiate; questo è il mio corpo".
Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: "Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati.
(Mt, 26, 26-28)


Come sapete, oggi la Chiesa ricorda l'Ultima Cena di Gesù e con essa celebra l'istituzione dell'Eucarestia.
Negli anni passati avevo fatto un lavoro con le classi quinte dedicato all'arte, vista come forma espressiva della fede cristiana e durante il percorso avevamo visto come diverse opere artistiche sono state dedicate a questo momento "centrale" della vita di Gesù. Una tra le più conosciute è il dipinto di Leonardo da Vinci, conservato nel refettorio della Basilica di Santa Maria delle Grazie, a Milano.

In merito a questo dipinto, vi rimando a:

- precedente post del mio blog in cui si faceva riferimento all'opera di Leonardo da Vinci.


- Visita virtuale al dipinto, nel refettorio della chiesa S.Maria delle Grazie a Milano (segnalata dal prof. Luca nel suo sito Religione&Religioni)


Sul sito Religiocando.it si trova un semplice esercizio ad incastro su questo tema. Stampatelo e provate a risolverlo!
a presto
mMg

domenica 1 aprile 2012

Settimana Santa: Domenica delle Palme



Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due dei suoi discepoli dicendo loro: "Andate nel villaggio che vi sta di fronte: subito troverete un'asina legata e con essa un puledro. Scioglieteli e conduceteli a me.
Se qualcuno poi vi dirà qualche cosa, risponderete: Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà subito". Ora questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato annunziato dal profeta:
Dite alla figlia di Sion:
Ecco, il tuo re viene a te
mite, seduto su un'asina,
con un puledro figlio di bestia da soma.
I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l'asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla numerosissima stese i suoi mantelli sulla strada mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla via.
La folla che andava innanzi e quella che veniva dietro, gridava:
Osanna al figlio di Davide!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Osanna nel più alto dei cieli!
Entrato Gesù in Gerusalemme, tutta la città fu in agitazione e la gente si chiedeva: "Chi è costui?".
E la folla rispondeva: "Questi è il profeta Gesù, da Nazaret di Galilea".
(Mt 21, 1-11)


Generalmente in questa domenica i cristiani portano a casa rametti di ulivo e di palma benedetti, per conservarli quali simbolo di pace, scambiandone parte con parenti ed amici. In alcune regioni, si usa che il capofamiglia utilizzi un rametto, intinto nell’acqua benedetta durante la veglia pasquale, per benedire la tavola imbandita nel giorno di Pasqua.
Clicca qui per altre notizie sulla Domenica delle Palme.

Dal sito Religioncando.it un semplice cruciverba su questa importante giornata! Dopo averlo stampato, divertitevi a risolverlo!
mMg