sabato 8 febbraio 2014

Colori e paramenti liturgici

Classi quinte



Abbiamo parlato in classe del calendario liturgico che per la Chiesa cristiana indica i tempi dei riti e delle festività che avvengono nell'arco dell'anno per celebrare la vita di Gesù. 
Ogni tempo è contraddistinto da un colore differente, per poter comunicare al fedele l'atteggiamento richiesto durante il periodo.
Vi propongo questa presentazione del sito Micromedia Bambini, in cui un simpatico chierichetto vi aiuta a comprendere l'uso dei colori e vi insegna il nome di alcuni paramenti sacri che il sacerdote utilizza durante la Messa.




Se preferite qualcosa di più interattivo, vi posto anche un "poster virtuale" realizzato dal collega Luca Fabbri:
Sul blog del collega, inoltre, potete trovare notizie sulla storia della riforma del calendario, dove comprendere la diversità tra calendario giuliano e calendario gregoriano.
Buon approfondimento!
mMg

venerdì 7 febbraio 2014

50.000 volte grazie!

A tutti gli alunni, ai docenti, colleghi e non, ai genitori e ai visitatori occasionali che in questi anni sono passati di qui, il mio ringraziamento per aver contribuito ad alimentare questo blog didattico!
Abbiamo raggiunto le 50.000 visite ed è un traguardo che abbiamo toccato insieme!

mercoledì 5 febbraio 2014

Parole chiave sui profeti

Classi quarte


Propongo un esercizio semplice di ripasso:
Cercate nello schema qui sotto le parole indicate (le parole-chiave composte da più parole sono indicate senza spazi) ....e provate a costruire delle frasi che le contengano. In questo modo potrete verificare quanto ne sapete sui profeti e sulle loro caratteristiche.
Buon lavoro!
mMg


Make Your Own Word Search

domenica 2 febbraio 2014

Festa della Candelora

Oggi la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù (Lc 2,22-39), popolarmente più conosciuta come festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti"; così infatti il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.




"Per la santa Candelora
se nevica o se plora
dell'inverno siamo fora;
ma se l'è sole o solicello
siamo sempre a mezzo inverno."
(antico proverbio popolare legato al clima e alle stagioni)


La festa, come molte nella liturgia romana, ha un’origine pagana. Il mese di Febbraio era l’ultimo del calendario romano, quello che chiudeva l'anno: il termine “Februarius” (derivante da “februa”) significava “purificazione”. Il quindicesimo giorno di Februarius venivano inaugurati i Lupercali, le festività in onore del Dio Luperco, il quale, secondo la tradizione, sorvegliava le greggi e le proteggeva dall'assalto dei lupi. Il culto di Luperco era molto importante per il suo valore purificativo ed i suoi sacerdoti, godevano di gran prestigio.
Fu papa Gelasio I nel V secolo d.C. ad ottenere il permesso dal senato di Roma e “sostituire i lupercali” con la festa della candele mantenendone il significato di rito purificativo, dedicandolo però alla Vergine. Il nome venne cambiato in “Festa delle Candele” (Candelora), in quanto adottate come simbolo della purificazione. 

La candela, ricevuta oggi durante la celebrazione, è l'invito a trasformare la nostra esistenza in una candela nella mani di Dio, a passare dalle tenebre alla luce di Cristo, per essere condotti sulla via del bene.

Festa di luce, dunque la Candelora, quella luce di Cristo che illumina tutti i popoli; festa dell'incontro (così era detta anticamente) tra l'attesa profetica e il suo compimento; festa della vita, che sorge e che tramonta.
Buona festa della Candelora e....buona vita!
mMg

venerdì 31 gennaio 2014

S. Giovanni Bosco, padre e maestro della gioventù

"Fa' in modo che tutti quelli cui parli
diventino tuoi amici."
(don Bosco)

Avevo già fatto riferimento ad informazioni sulla figura di don Bosco in un altro mio post, ma oggi, giorno in cui ricorre la sua festa, vorrei dare spazio ad altre notizie che lo riguardano:

Biografia e memorie
- Per i grandi, sul sito dei Salesiani di don Bosco , è possibile leggere la sua biografia e le memorie biografiche, oltre che informazioni sul suo sistema educativo.
Video su don Bosco
- Per i ragazzi, cliccando invece qui, potrete trovare alcuni video che vi daranno utili informazioni per conoscere meglio questo santo e la sua importante opera nel campo dell'educazione dei ragazzi.


Peregrinazione dell'urna di don Bosco 2013-2014
Proprio oggi, nel giorno della sua memoria, don Bosco varcherà la Lombardia e la nostra Diocesi!




L’Urna di Don Bosco, infatti, sta percorrendo il suo viaggio nel mondo dall'aprile del 2009, in occasione delle celebrazioni per il bicentenario della sua nascita (1815-2015). Dopo aver viaggiato in tutti e cinque i continenti e aver sostato in 130 Paesi nel mondo, il «Padre e maestro della gioventù» è tornato in Italia, per «incontrare» tutte le diocesi italiane, prima di rientrare nella sua «Valdocco» a Torino, nel luogo del suo primo oratorio.
L’Urna, dunque, dopo oltre quattro anni di cammino e decine di migliaia di chilometri, farà tappa anche a Milano (31 gennaio-4 febbraio). Cliccando sull'immagine potrete avere maggiori dettagli sulle iniziative diocesane e scaricare diversi materiali, fra cui anche il programma delle giornate.




Qui potete leggere l'articolo del settimanale della diocesi ambrosiana IncrociNews sull'arrivo dell'urna a Milano, accolta da ragazzi e catechisti della diocesi.





Inno DA MIHI ANIMAS
Qui è possibile scaricare l'inno che fa da colonna sonora a quest'anno pastorale salesiano.

Particolare dell'Urna di don Bosco