venerdì 29 novembre 2013

Ebraismo: elementi per la preghiera

Classi quinte
Riassumo in una immagine i vari elementi che abbiamo spiegato in classe come necessari per la preghiera di un ebreo. Per avere informazioni sui vari elementi, cliccate sulle iconcine che compaiono se passate con il mouse sulla foto.
In aggiunta, come approfondimento, collego anche un video che illustra come indossare i tefillim e lo scialle. Buona visione!
mMg




giovedì 28 novembre 2013

Una mappa per riassumere

Classi quinte


Dal momento che si avvicina la data della verifica, vi propongo due modi di riassumere quanto imparato sull'ebraismo, in modo da aiutarvi nel memorizzare meglio ciò che avete studiato.

1) Mappa vuota da riempire: dopo aver ripassato, provate a completare lo schema che vi suggerisco qui sotto (il file potete scaricarlo sul vostro pc cliccando sulla freccia rivolta verso il basso).


2) Esercizio con mappa da completare: In un mio post precedente, rimandavo ad un esercizio pubblicato dalla collega Carmela, dove veniva richiesto di completare la mappa con le parole suggerite. Se volete mettervi alla prova e provare ad eseguirlo, cliccate qui e nel post selezionate la mappa sulla religione ebraica! (la mappa sulla religione islamica, la potrete affrontare successivamente).

Buono studio!
mMg

mercoledì 27 novembre 2013

Palestina: quanto ne sai?

Classi quarte

In preparazione alla verifica di settimana prossima, ho preparato un quiz on line per permettervi di verificare da soli quanto sapete dell'ambiente in cui visse Gesù....Dopo lo svolgimento, qualora superiate il test (io me lo auguro!!),  predisporrò un attestato che provvederò a stampare e a portarvi a scuola.
Accettate la sfida e vi volete cimentare?
Cliccate qui per accedere al test.....Aspetto i vostri risultati!

A presto e buono studio!
mMg

ps. Per chi volesse sperimentare, suggerisco anche questo quiz con parole ad incastro della collega Carmela. Perchè non provare? :o)




venerdì 22 novembre 2013

Ebraismo: il tetragramma sacro


Classi quinte
Abbiamo scoperto come gli ebrei, per grande rispetto, non scrivono e soprattutto non pronunciano mai il nome di Dio, ma utilizzano termini come "Il Nome", "L'Altissimo" , "L'Eterno" e soprattutto "Il Signore", in ebraico ADONAI. Ecco qui di seguito altre informazioni sull'argomento.

Il nome di Dio viene scritto nella Bibbia con il "Sacro Tetragramma":
Il Sacro Tetragramma non viene mai pronunciato, in quanto dare il nome a qualcuno - per gli ebrei -  significa affermare il proprio possesso su di lui, e ovviamente nessuno può pensare di "possedere" Dio.
Questo Sacro Tetragramma, nella Bibbia è citato per ben 6.828 volte, ma la sua esatta pronuncia è sconosciuta. La Bibbia era scritta senza consonanti; durante l'alto medioevo furono aggiunte le vocali alle consonanti per poter leggere la Bibbia ebraica. Sotto le quattro consonanti JHWH posero le vocali della parola Adonai (=Signore) per indicare che a quel punto non si doveva pronunciare la parola JHWH ma, piuttosto, la parola Adonai. Quando nel tardo medioevo, i cristiani non erano più a conoscenza di questo meccanismo di sostituzione, lessero le vocali di Adonai come facenti parti del nome JHWH, così si arrivò a quella pronuncia Jehowah o, addirittura, Geova. Sono entrambi errati, come è anche errato il nome Jahwè, che non solo è offensivo per gli ebrei, ma è anche del tutto arbitrario, perché nessuno ne conosce l'esatta pronuncia.
Il Catechismo degli Adulti, della CEI, invita i cristiani a rispettare i nostri fratelli ebrei e quindi a ridurre all'indispensabile l'uso del sacro tetragramma e di pronunciare, al suo posto, la parola Adonai, cioè Signore.

giovedì 21 novembre 2013

Ebraismo: la preghiera dello Shemà Israel

Classi quinte

Come detto in classe, lo Shemà è la preghiera più importante recitata dagli Ebrei.
Essa prende il nome dalle prime due parole della preghiera stessa, parole che tradotte dall'ebraico significano "Ascolta, Israele."
 
Questa preghiera è contenuta nel Deuteronomio (in ebraico Devarim) che è uno dei cinque libri del Pentateuco che costituisce la Torah, per gli Ebrei la "Legge".
In realtà, lo Shemà per gli Ebrei non è una vera e propria preghiera, ma piuttosto una professione di fede. Esso va recitato due volte al giorno, nella preghiera del mattino e in quella della sera, e, privatamente, prima di coricarsi.
Nel video che segue, potete sentirla cantata, mentre qui sotto trovate la prima parte del testo tradotta in italiano:

Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore.
Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze.
Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore.
li ripeterai ai tuoi figli,
ne parlerai quando ti troverai in casa tua,
quando camminerai per via,
quando ti coricherai e quando ti alzerai.
Te li legherai alla mano come un segno,
ti saranno come un pendaglio tra gli occhi
e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.
(Deuteronomio 6,4-9)
 
mMg