mercoledì 16 settembre 2015

Come ripassare da soli le parabole? Un sito vi aiuta farlo!

Classi quinte

Le prime settimane di scuola, lo sapete già, prevedono sempre delle attività di ripasso su quanto appreso l'anno scolastico precedente.
In classe quarta abbiamo conosciuto e approfondito, anche con il lavoro a gruppi, alcune parabole insegnate da Gesù. 
Di certo le ripasseremo anche insieme a scuola, ma se già volete "rispolverare" le vostre conoscenze vi segnalo un sito che può fare al caso vostro: Paraboleggiamo , della casa editrice Rotas.

Home page del sito Paraboleggiamo
Attraverso questo sito, in cui ritroverete le immagini dei libretti che abbiamo utilizzato per il lavoro a gruppi l'anno scorso in quarta, potrete "ascoltare" o rileggere i brani di Vangelo che riguardano le parabole che abbiamo conosciuto, scoprirne di nuove e anche trovare dei giochi divertenti che metteranno alla prova le vostre abilità.
Che ne dite? Perché non darci un'occhiata? Potete cliccare sull'immagine per accedervi.

Buon ripasso!!
mMg

martedì 15 settembre 2015

Cos'ho nello zaino? Verifica materiale

Classi quarte e quinte

Bentornati ragazzi!
Ormai ci siamo rivisti, salutati con entusiasmo e siamo pronti a ripartire per una nuova avventura anche quest'anno!
Come sempre, dal momento che da settimana prossima si partirà con il normale svolgimento delle nostre lezioni, vi ricordo il materiale che ci servirà durante l'anno e che potrete controllare di aver già portato a scuola. Se qualcosa ancora vi mancasse, potete provvedere nei prossimi giorni.

Classi quarte
- raccoglitore ad anelli dello scorso anno (provvisto di tutte le pagine prodotte in cl. terza)
- ricarica nuova di fogli a quadretti con rinforzo
- 10 buste trasparenti
- album cartoncini colorati
- album bianco da disegno

Per il libro, quest'anno avremo un nuovo testo da utilizzare. Aspettate le cedole librarie che verranno consegnate a scuola per poterlo ritirare in cartoleria.


Classi quinte
- raccoglitore ad anelli dello scorso anno (provvisto di tutte le pagine prodotte in cl. quarta)
- ricarica nuova di fogli a quadretti con rinforzo
- 10 buste trasparenti
- Libro di testo dello scorso anno (3 volumi: libro di testo rosso, eserciziario blu e sussidio verde "Storia dei pellegrinaggi")
- album cartoncini colorati
- album bianco da disegno


Spero che queste liste di materiale vi possano essere utili!
Ci vediamo a scuola!
mMg

martedì 1 settembre 2015

a.s.2015-2016: si riparte!


E' arrivato anche quest’anno il fatidico momento!!!
Ci  si prepara ad un nuovo inizio, magari in una nuova scuola, con compagni nuovi o con quelli di sempre  (anche per noi maestre con colleghi vecchi e nuovi), con mille aspettative e tanti timori riguardo a ciò che ci aspetta. Siamo ormai tutti in trepida agitazione!



Così posto questi dieci "auguri" che mi sembra importante rivolgere prima di tutto agli alunni che incontrerò quest'anno, dieci auguri rivolti a tutti loro ma che in realtà sono rivolti anche a ciascuno di noi. Auguri per auspicare un buon inizio d’anno scolastico ma che in realtà, possono valere per ogni giorno dell’anno!



  1. Vi auguro di incontrare insegnanti alla vostra altezza, in grado di guidarvi adeguatamente in questo vostro percorso di crescita, che siano capaci di valorizzare e far sbocciare i vostri talenti naturali.
  2. Vi auguro di non placare mai la sete di conoscenza: non fatevela mai smorzare da nessuno!
  3. Vi auguro di non fermarvi mai alle apparenze delle cose: andate in profondità, andate alle radici. Come sosteneva Gandhi “Cerca invano chi vuole il ramo e dimentica la radice”.
  4. Auguro a tutti voi di riuscire a creare amicizie vere, reali e di non perdere tempo con quelle virtuali.
  5. Un altro augurio importante che vi faccio è quello di poter acquisire una cultura delle emozioni, poiché senza di esse le nozioni non hanno alcun senso. Qualcuno suggeriva "Va' dove ti porta il cuore".
  6. Vi auguro di imparare ad essere trasparenti e di saper apprezzare la trasparenza altrui.
  7. Vi auguriamo di comprendere il perché di quello che state imparando poiché senza un perché nulla ha senso.
  8. Auguro a tutti voi di essere liberi, liberi di parlare, di scegliere, di amare, di sognare, di vivere.
  9. Spero fortemente che abbiate tanti sogni da realizzare e che crediate nella loro concretizzazione.
  10. Vi auguro con tutto il cuore infine di essere sereni, di amare la semplicità, di spogliarvi della superficialità, di vivere in modo autentico ogni giorno della vostra vita.


(liberamente adattato da: www.EticaMente.net)



martedì 2 giugno 2015

Fine anno: tempo di sondaggi!!

Classi quinte

Ormai siamo proprio alle ultime battute e fra qualche giorno anche questo anno scolastico si chiuderà, donandoci l'emozione di salutare chi si prepara ad affrontare il "salto" alla scuola secondaria e di scambiare il nostro arrivederci con chi reincontreremo a settembre, per affrontare un nuovo anno crescendo insieme.

A voi alunni di quinta, che vi apprestate a vivere le vostre vacanze immaginando come sarà la nuova "avventura" scolastica alla Secondaria, propongo un semplice questionario anonimo, da compilare on line, relativo all'insegnamento della religione che avete vissuto a scuola in questi anni. Non vi ruberà più di qualche minuto ma mi permetterà di avere informazioni utili a focalizzare meglio i contenuti che propongo e migliorare il mio metodo di insegnamento. 
Per eseguire il sondaggio, cliccate qui.
Grazie per la vostra collaborazione!
mMg

domenica 24 maggio 2015

"Lo Spirito vi insegnerà ogni cosa..."


Oggi è la festa cristiana di Pentecoste, in cui si ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli e su Maria. Da qui la nascita della prima Chiesa.
Lo Spirito Santo ricevuto dagli apostoli nel giorno di Pentecoste è riconosciuto fin dal Concilio di Nicea (325) come la terza persona della Trinità, un vincolo d'amore tra il Padre e il Figlio. La parola greca “pneuma”, utilizzata nel Nuovo Testamento per designare lo Spirito Santo, significa letteralmente “soffio”.

Ma cos'è in parole semplici lo Spirito Santo? O meglio ancora "CHI" è?
La terza persona della Trinità, lo Spirito Santo, è la più misteriosa. Nella Scrittura è rappresentata sotto forma di una colomba, o si manifesta attraverso un'unzione salvatrice, un'acqua viva, una forte tormenta, lingue di fuoco.
Non è facile capire come un unico Dio possa essere tre Persone divine. Egli, ad ogni modo, ci ha rivelato che pur essendo un unico Dio è Dio Padre, Dio Figlio (Gesù Cristo) e Dio Spirito Santo.
Avete mai visto un trifoglio? San Patrizio usava l'esempio del trifoglio per parlare della Trinità: come questo, che è un'unica pianta con tre foglie, così c'è un unico Dio, ma in tre Persone.
Questa immagine è utile anche per imparare di più sulla Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo sono tutti Dio, ma il Padre è distinto dal Figlio, che a sua volta è distinto dallo Spirito Santo.

Lo Spirito Santo è una Persona di grande rilievo nella Trinità. Ogni domenica, a Messa, i cristiani recitano le parole del Credo: “Credo nello Spirito Santo, che procede dal Padre e dal Figlio”.
Sapete cosa significa “procede”? Nel Credo vuol dire che lo Spirito Santo deriva dall'amore del Padre e del Figlio. Egli è l'amore che esiste tra il Padre e il Figlio. C'è un amore tra loro, e da quell'amore derivano molte cose grandi, compresi noi! Come ogni amore che esiste tra due persone, lo Spirito Santo è inviato per avere un impatto su di noi qui sulla terra.
Lo Spirito Santo ha un ruolo speciale nella storia perché è colui che viene inviato perché sia la nostra guida.
Prima che Gesù tornasse in Cielo nella sua ascensione, disse ai discepoli che lo Spirito Santo sarebbe rimasto con loro (e con noi!): 
“Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi” (Gv 14:16-17).
A Pentecoste, che è il "compleanno" della Chiesa, lo Spirito Santo è disceso sugli apostoli nella forma di una lingua di fuoco, ed essi sono stati improvvisamente capaci di farsi capire in lingue che prima non conoscevano.
San Pietro ha detto a chiunque fosse riunito il giorno di Pentecoste che lo Spirito Santo era arrivato nella Chiesa: 
“Negli ultimi giorni, dice il Signore, Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona; i vostri figli e le vostre figlie profeteranno, i vostri giovani avranno visioni 
e i vostri anziani faranno dei sogni. E anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni effonderò il mio Spirito ed essi profeteranno” (Atti 2:17-18).
E oggi? Come ricevere lo Spirito di Dio? 
Con la Pentecoste, lo Spirito viene donato a tutti. Dopo gli apostoli, i cristiani di ogni tempo sono chiamati a proclamare Cristo e la sua parola, “in ogni occasione opportuna e non opportuna” (2 Tim 4, 2). Attraverso i sacramenti, soprattutto il Battesimo e la Confermazione, egli dà al credente quella “forza” nella quale l'uomo, “con la sua vita, rende vera la grazia del suo Battesimo, e diviene 'testimone' per Cristo”.
Attraverso il sacramento della Cresima, si ricevono i doni dello Spirito Santo; egli sarà con noi per aiutarci durante tutta la nostra vita!
Come è stato con la Chiesa nella Bibbia, lo Spirito Santo è con la Chiesa anche oggi per guidarla e rafforzarla attraverso molti doni. I sette doni principali che vengono offerti dallo Spirito Santo sono la scienza, la sapienza, l'intelletto, il consiglio, la fortezza, la pietà e il timor di Dio. Abbiamo la benedizione di poter pregare lo Spirito Santo per chiedergli questi doni mentre cerchiamo di condurre una vita santa. Quando riceviamo il sacramento della Confermazione, siamo benedetti dallo Spirito Santo in modo particolare. Con il sacramento della Confermazione, il credente si impegna a occupare il proprio luogo nella Chiesa e ad approfondire la propria vita di cristiano.
Lo Spirito Santo, quindi,  è inviato da Dio Padre e da Dio Figlio perché sia con noi mentre cerchiamo di praticare le virtù. Possiamo contare su di lui per ricevere i doni spirituali di cui abbiamo bisogno per perseverare e crescere nella fede, e possiamo pregarlo molte volte al giorno, dicendo semplicemente: “Vieni, Santo Spirito!”.

(tratto e riadattato da aleteia.org

Buona domenica di Pentecoste!